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GIANLUIGI MASUCCI

BIOGRAFIA

BIOGRAFIA

Gianluigi Maria Masucci, artista visivo, nato a Napoli nel 1981, utilizza diversi supporti, tra cui la pittura, il disegno, la videoarte e l’installazione. La sua conoscenza dell’arte si è arricchita nel tempo, attraverso la combinazione di studi in architettura, teatro e new media art. Il suo campo d’indagine è il rapporto tra territorio, spazio di lavoro e corpo. 

Tra le sue mostre ricordiamo:
INONDATIONS, Analix Forever Gallery, Geneva, Svizzera 2018; Paerdolie Salone Internazionale del Disegno Contemporaneo. Marsiglia, Francia. 2018
Reconstructing Eden, Artmill Museum, Budapest. 2018
Artverona 14a edizione, Fiera internazionale d’arte Contemporanea Verona 2017; JEUNES POUSSES, Centre d’Art Contemporain Yverdon-les-Bains 2017; Dance with me, MEP Maison Européenne de la Photographie, Paris. 2017; Warning Shot, Topographie de l’Art, Paris. 2017; Écriture du mouvement, Espace Ferme de la Chapelle, Ginevra. 2016; Memory Games, STATION Beirut, Libano. 2015; NINA Nuova Immagine Napoletana, MUSEO PAN, Napoli, Italia. 2012; Campioni d’arte 33, Museo Madre, Napoli, Italia. 2010; VIDEO.it 2010 Fondazione MERZ, Torino, Italia. 2010

La ricerca di G.M. Masucci si svolge attraverso pratiche artistiche quotidiane che partono dall’osservazione di un soggetto, e sono dirette alla creazione di un universo multimediale che deriva dalla combinazione dei materiali raccolti dalla realtà (Archivio) e/o dal suo corpo fino a produrre un segno originale e condensato che contiene in se i fattori essenziali, nascosti, primigeni del soggetto.

La specificità del lavoro che trova la sua origine nell’indagine e nello studio dell’energia, il movimento nelle sue manifestazioni visibili e invisibili, i processi attraverso cui essa si esplica nel corpo, nel tempo e nello spazio, materiale e trascendentale, attraverso il movimento e la stasi, generando tracce, segni e simboli. Dall’osservazione deriva un flusso continuo che alterna concreti materiali (inchiostri, smalto, grafite) e la fluidità dei supporti digitali.

I suoi lavori sono stati presentati in musei, fondazioni e spazi espositivi tra cui il MEP (Maison Européenne de la photographie), Topographie de L’art-Paris, Analix Forever Gallery-Ginevra, Care of DOCVA-Milano, Fondazione Merz-Torino, Madre Museum e Palazzo delle Arti di Napoli (Pan Museum) -Napoli, Station Beirut-Beirut, Castello svevo-Bari. E’ rappresentato dalla galleria Analix Forever di Ginevra. I due laboratori dell’artista locati uno a Napoli presso Palazzo Filomarino a via Benedetto Croce e l’altro a Ginevra presso le Fonderie Kugler sono luoghi aperti al dialogo e la condivisione riguardo le peculiarità dei territori in cui sono collocati.